Evoluzione Techno(il)logica 
Sono passati più di 10 anni dall'ondata di diffusione di internet (il www nasce nell'83 ma in Italia si diffonde dopo il '94) e abbiamo assistito a diverse evoluzioni della piattaforma tecnologica, dall'HTML puro degli inizi, ai primi script (Java, LiveScript/JavaScript, CGI, Flash, etc.), alle piattaforme più complesse (ASP e PHP), e all'aumento della banda di connessione (dai 14,4 Kbps iniziali ai 4Mbps e oltre attuali) e sono cambiate molte cose. Forse. In peggio? Forse.

Eravamo relativamente pochi, agli inizi, con un alta percentuale di navigatori che avevano una loro presenza diretta (sito personale), autocostruita e autosupportata dalla community naturale che si era creata (molte community a diversi livelli), sostanzialmente molto solidale. I siti di allora ci appaiono infatili, adesso, ma avevano una loro freschezza ed originalità. L'HTML puro (e semplice di allora) permetteva davvero a molti (tutti) di metterci le mani direttamente, con in più la soddisfazione di spingere al limite le potenzialità dello strumento (basta andare a cercarsi gli archivi del concorso "5Kb" per vedere cosa si poteva comunque fare con pochi Kb).

Sempre agli inizi, la connessione era lentissima (14,4/28,8 Kbps), instabile e costosa (era una telefonata standard, spesso interurbana), ed è in quel periodo che nacque la scuola di pensiero che privilegiava siti leggeri e facilmente navigabili.

Le evoluzioni citate nell'introduzione, hanno incrementato moltissimo le potenzialità d'uso/funzione ma a scapito della possibilità di fare da soli, oltretutto affidandosi a pattern sempre più difficilmente modificabili/personalizzabili, con la conseguenza di siti sempre più standardizzati/omologati.

La questione della banda di connessione è, oltretutto diventata criticamente drammatica perché, a fronte di un progressivo aumento della velocità di scaricamento, c'è stato un ben maggiore aumento della pesantezza dei siti da scaricare (abuso di Flash in primis), con il risultato che la banda non basta mai.

Mi sono battuto, da sempre e quasi controcorrente, per siti leggeri in quanto, già dalla fine degli Anni '90, prevedevo lo sviluppo della connessione mobile (via cellulare) che ci ha riportato ai tempi della banda ridotta (aldilà della velocità nominale, relativamente alta per l'UMTS, in viaggio/movimento le "tacche" sono spesso pochine e la velocità effettiva viene ridotta drasticamente).

E' un po' la stessa storia dell'evoluzione informatica HardWare e SoftWare, con PC sempre più potenti e HardDisk giga/nti, che però ci fanno giare gli stessi programmi alla stessa velocità di dieci anni prima, e con file di archivio cresciuti a dismisura. Nell'89 usavo un portatile 80286 a 12,7 mhz di clock e con un HD da 30 Mb (allora lo standard era da 20 Mb), di cui 20 Mb per i programmi e 10 Mb per gli archivi. Ci facevo girare tranquillamente CorelDraw (1.21, che occupava circa 1,5 Mb su HD)) e PageMaker (3.5, da circa 2 Mb su HD) e file di archivio piccolissimi.

Anni dopo mi sono divertito a prendere un vecchio file di CorelDraw e lo ho aperto/salvato con le versioni successive: 5Kb iniziali con la versione 1.21 diventavano di 300/500 Kb con la 6-7 ... e questo dice tutto.

Tornando a Internet, navigare e gestire la posta (con uno spam dilagante) è diventato pesantuccio, gestirsi un sito in proprio è sempre più complesso e laborioso, per non parlare delle ricerche tramite "motore" che sono sempre più infruttuose. Dunque, mi sembra un'involuzione pesante, da cui si può uscire solo recuperando il buon senso degli inizi.
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