Appunti sparsi sulla Comunicazione, istituzionale e non solo - Aglaia 4 ricomincia a cercare il suo spazio
Aglaia 4 ricomincia a cercare il suo spazio 
Aglaia4 si era risvegliata un po' di mesi fa, quando c'era in ballo la presa in gestione dell'exOspedale Marino a Cagliari (nelle foto). Un'operazione complessa e di notevole portata (avevo previsto 15 Mln. di Euro per ristrutturazione, allestimento e primo anno di gestione), che rispondeva a quelli che sembravano essere i parametri del bando regionale (o almeno alla filosofia di intervento). Ovviamente, era un bocconcino appetibile per i potent(at)i della città e non solo, ed era dunque un'impresa abbastanza disperata, comunque da tentare, anche solo per far presenti istanze che rispondevano a logiche un po' diverse dai soliti affarucci politici ed economici.

Un po' ci ho battagliato, anche perché era una buona scusa per aggiornare ulteriormente il progetto e su una grande struttura (1300 mq. di pianta per complessivi 5.500 mq. coperti e quasi 1.500 mq. terrazzati) poi, viste le forze in gioco, ho deciso di aspettare/sperare che i concorrenti giungessero ad un impasse (era già successo in altre situazioni qui a Cagliari) per rientrare in gioco con le ossa ancora sane;-).

Purtroppo, così non è stato (cfr. l'articolo ExMarino vicino alla "soluzione finale": un Beauty Center o un Beauty Center?) e sembra davvero che siano arrivati a definirne l'uso secondo quanto abbondantemente previsto (e prevedibile).

Quello che non mi aspettavo, era la risposta della gente. Un progetto come il mio non poteva essere portato avanti che da un adeguato gruppo di lavoro con specifiche competenze tecniche. Mi sono scontrato con lo scetticismo più generale (e diffuso) e forse questa è la vera notizia.

Le diverse persone contattate a vario livello di partecipazione (sempre intellettuale e non economica) mi hanno risposto in coro che sarebbe stato bello ma sicuramente non valeva la pena di perderci tempo in quanto i giochi sarebbero stati fatti altrove e non avremmo avuto chance. Di sicuro, se non ci si mette in gioco e non ci si prova mai, non si può pretendere che (gli) altri cambino qualcosa. Il mega abuso edilizio resterà tale, e ad uso di pochi ricchi ma belli, ma valeva la pena di provarci (il tempo passato a progettare è sempre speso bene).

A questo punto giunti, Aglaia4 ricomincia a cercarsi una casa, ma questa volta sarà una casa dinamica, con una sede diffusa e strettamente connessa ai Media, contaminando altri progetti (InnOvation fra questi) come ha sempre un po' fatto. E andremo oltre, molto oltre.

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