Il Processo
di Sviluppo E6 (Kodak) è
quello per le diapositive a colori e prevede 6 bagni (Sviluppo,
Inversione, Colore, Sbianca, Fissaggio e Lavaggio) che venivano
fatti manualmente, con cestelli caricati ed agitati a mano, in
camera totalmente oscura (senza lampade filtrate). Questo procedimento,
apparentemente anacronistico (c'era solo un altro laboratorio
a Milano, tutti gli altri utilizzavano le macchine) garantiva
una maggiore saturazione del colore sulla pellicola e permetteva
di operare sviluppi
variati con
la modifica della sensibilità nominale della pellicola.