Progetto di ricerca sviluppato
in parallelo e in contemporanea a Spazio Curvo (1986, sempre per
lo stesso cliente), era relativamente più semplice sia
sul piano tecnico sia sul piano concettuale.
..........Ombre in Trasparenza nasce come omaggio
a Magritte, a cui si ispira, e soprattutto per risolvere un problema
tecnico legato al bianco e nero, ovvero il problema di saturare
i neri mantenendone intatta la corposità pur mostrando
chiaramente particolari interni.
Il cliente in questione realizzava
borse in pelle mescolando in tono su tono (in questo caso proprio
nero su nero) diverse lavorazioni con intarsi in pelle liscia
lucidata/opaca, scamosciata, stampata a serpente/coccodrillo,
etc.
..........Questi particolari costituivano il punto
forte dei modelli ma erano destinati a perdersi in una foto tradizionale.
Di qui l'idea di scattare una semplice foto su banco da still
life bianco e retroilluminato, per poi passare in camera oscura
e considerare l'oggetto sospeso nel vuoto a una decina di cm.
dal tavolo e creare un'ombra artificiale ottenuta utilizzando
l'oggetto stesso, come se la luce gli fosse passata attraverso.
Nella stampa su carta fotografica,
era stato utilizzato un accorgimento particolare, purtroppo valido
solo con la foto di fronte e non con l'immagine riprodotta per
scansione e successivamente in stampa tipografica (ma il pensiero
era anche alle mostre), che prevedeva la stampa dell'immagine
ombra dal retro della carta.
..........Questo
accorgimento sfruttava un principio base (lo sviluppo conico del
punto illuminato/impressionato) che creava un reale e percettibile
effetto tridimensionale, conferendo una reale profondità
dell'immagine stessa, oltre a offrire il vantaggio di sfuocare
naturalmente l'immagine dell'ombra per l'effetto di diffusione
del supporto cartaceo.
..........Il problema era trovare il giusto punto
di sfasatura delle due inquadrature (oltretutto, in fase di stampa
dell'ombra, oltre a girare la carta si doveva girare anche il
negativo) ed armonizzare la doppia esposizione della carta.
La foto utilizzata come esempio è, purtroppo, uno "scarto" in quanto il registro fra le due esposizioni non è quello voluto (sono leggermente ruotate e la tracolla della borsa risulta confusa). Se non altro, c'è almeno un esempio esplicativo dell'effetto finale.