La Didattica è Comunicazione
per cui fare Didattica sulla Comunicazione, per come viene
intesa la didattica oggi, è relativamente tautologico.
Il mio approccio è quello di fare Comunicazione utilizzandola
come argomento di discussione, da cui la necessità di partire
dalle modalità didattiche comuni per stravolgerle e ricostruirle,
e stravolgerle nuovamente perchéla Comunicazione è
un sapere vettorializzato, dinamico per la sua stessa natura.
..........La Comunicazione è anche un sapere
contestualizzato, che vive delle atmosfere che ci circondano e
che cambiano, quasi uno Spazio Scenico e, quando si vuole comunicare
qualcosa a qualcuno, si agisce un po' come un drammaturgo che
prepara la scena per un'azione sempre biunivoca e multilivello
(sottomessaggi). Lo Spazio Scenico, prima creato e poi svelato,
è uno dei fili conduttori della mia attività didattica,
e questo vale per tutte le tecniche di Comunicazione.
..........E una (per me) corretta Didattica della
Comunicazione è sempre e solo propedeutica, anche quando
si approfondiscono singole tecniche e/o singoli strumenti, perché
è importanto acquisire concetti che, per funzionare, dovranno
necessariamente e obbligatoriamente essere reinterpretati personalmente,
secondo schemi che ogni partecipante dovrà crearsi
autonomamente (e dovrà altresì essere pronto a cambiarli,
anche stravolgerli, nel suo personale percorso di vita).
..........La coscienza delle tecniche di Comunicazione
rappresenta un elemento indispensabile, anche a livello collaterale,
per lo sviluppo di qualsiasi attività.
Sono disponibili diverse iniziative fra cui:
Seminari brevi (1-3 incontri):
.....- comunicazione interpersonale e professionale
(propedeutico)
.....- elaborazione e stesura di curriculum
vitæ
.....- telematica, teledidattica e telelavoro
Stage residenziali intensivi
(2-14 giorni)
Moduli Didattici per Scuole
e Università (trimestrali/semestrali/annuali/biennali)
Creazione e gestione di Laboratori
e Dipartimenti sperimentali di Comunicazione